Negli ultimi mesi moltissime Amministrazioni (tra cui il Comune di Roma) hanno bandito gare di appalto di lavori e servizi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dove il possesso del Rating di Legalità ha consentito di acquisire fino a 10 punti sui 60 riferiti, di norma, ai contenuti dell’offerta tecnica.
Le Amministrazioni, nell’adeguarsi dunque al dettato normativo del Nuovo Codice degli Appalti (D.lgs. 50/16), riconoscono agli offerenti in gara una valutazione premiale in relazione al Rating di Legalità posseduto (art. 95 c. 13), oltre a ridurre del 30% l’importo delle garanzie da prestare (art. 93, c.7) da parte degli operatori economici in possesso del rating medesimo.
Il Rating di Legalità, quindi, per competere al meglio sul mercato purché conseguito con il più alto punteggio; l’adeguamento al D.lgs. 231/01, con l’adozione del Modello 231, contribuirà ad ottenere il massimo rating (posto convenzionalmente pari a 3 stellette).
Come noto il D.lgs. 231/01 ha introdotto la corresponsabilità penale-amministrativa delle Società (con sanzioni amministrative fino ad 1,5 mln di € e, in talune circostanze, anche interdittive dell’attività) per reati commessi nell’ambito di un novero che ha raggiunto le 150 fattispecie; il Legislatore ha comunque introdotto un’esimente da tale corresponsabilità: l’adozione e l’effettiva attuazione di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (“Modello 231”) in grado di prevenire tali reati, di modo che un eventuale reato sia commettibile unicamente attraverso una “fraudolenta elusione” del Modello stesso.
Tra i reati annoverati, quelli di tipo colposo (in materia di sicurezza ed ambientali) rappresentano un’eventualità assai perniciosa in quanto possono prescindere da responsabilità dirette da parte dei vertici aziendali: l’immediata conseguenza è che, ad esempio, per non provate disattenzioni o negligenze dei dipendenti, anche le Società più virtuose possono incorrere in sanzioni e pene rilevanti.
, forte dell’ esperienza ultraventennale dei propri consulenti nell’ambito della compliance in settori merceologici i più diversificati, propone il “Progetto 231” per la predisposizione e l’implementazione di un Modello ex Dlgs. 231/01; il Modello adottato potrà concorrere, altresì all’ottenimento del massimo punteggio per il Rating di Legalità.
offre, inoltre, a titolo gratuito, a chi aderirà al “Progetto 231”, l’assistenza per l’ottenimento del Rating di Legalità con il migliore punteggio conseguibile.