Nel quadro delle previsioni della Legge 190/12, che pone quali obbligatori (incorrendo, diversamente, in sanzioni pecuniarie personali) specifici adempimenti in materia di formazione del personale e di predisposizione ed implementazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione, nasce il “Progetto 190” – Programma di Formazione sulla Prevenzione della Corruzione.
Il Piano Nazionale Anticorruzione, anche nell’aggiornamento per gli anni 2015 (Det. A.N.AC. n.12 del 28 ottobre 2015), 2016 (Del. A.N.AC. n. 831 del 3 agosto 2016) e 2017 (Det. A.N.AC. n.1208 del 22 novembre 2017), ribadisce, inoltre, che il Responsabile della Prevenzione della Corruzione deve programmare adeguati percorsi di formazione tenendo presente una strutturazione su due livelli:
Si rimarca che l’attività di vigilanza sul rispetto degli adempimenti previsti, ha assunto, con il rinnovamento e potenziamento della stessa A.N.AC., nuova forza ed incisività, anche attraverso l’esercizio del potere sanzionatorio conferito dalla L. 114/14 alla stessa Autorità nazionale
, con i propri formatori che vantano esperienze ultraventennali nel settore sia pubblico che privato, ha sviluppato il “Progetto 190”, non solo per la realizzazione della formazione obbligatoria del personale ma anche, ove di interesse, nell’ottica di offrire un prezioso affiancamento ai nominati/nominandi Responsabili della Prevenzione della Corruzione nell’espletamento dei compiti loro richiesti, primo tra tutti la predisposizione di un valido ed efficace Piano di prevenzione della corruzione.
Il programma formativo proposto è articolato in 3 fasi: